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martedì 29 marzo 2011

Libri: Passione d'Africa

Claude Njikè-Bergeret scrive questo libro autobiografico nel 1997 (Ma passion africaine), che viene poi tradotto in Passione d'Africa e pubblicato in Italia nel 1999 da Mondadori nella collana Ingrandimenti.
Un libro piacevole, ben scritto, che oltre tutto trasmette un'amore incondizionato per l'Africa e per la sua gente.
La storia è sotto molti aspetti semplice. Claude è figlia di missionari francesi protestanti e fino a 13 anni vive in Camerun dove nasce il 5 giugno 1943. Ritornata in Francia, si laurea, vive gli intesi anni sessanta, si sposa ed ha due figli. Ad un certo punto della sua vita , trascorsi orami 18 anni dal suo ritorno in Francia, abbandona tutto e, richiamata appunto da un amore intenso per la terra, delle sue radici in Camerun.
Si innamora e sposa, entrando nel suo harem - cosa che per una bianca rappresentava una novità assoluta - il re dell'etnia Bamilekè, Njike Pokam Francois, da cui avrà due figli. Alla sua morte resterà a gestire un'azienda agricola.

Il libro inoltre ha il pregio di essere stato il primo ad approfondiamento la cultura del popolo Bamilekè, i cui studi antropologici sono successivi alla pubblicazione del libro della Bergeret.

Al suo primo libro ha fatto seguito Le sagesse de mon village (2000) e Agis d'un seul coeur (2009), entrambi non ancora tradotti in italiano.

Curioso il fatto che il libro non sia mai stato tradotto in inglese (lo è, invece, in tedesco).


Per chi volesse approfondire vi segnalo questa recensione di Maria Vittoria Sbordoni per la rivista Piroga

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1 commento:

vitto e libri ha detto...

bellissimo... letto tanti anni fa!

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