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lunedì 4 gennaio 2016

Attaccati al potere 2015

Come è oramai avviene dal 2010, Sancara pubblica l'annuale classifica dei leaders politici da più tempo alla guida di uno Stato sovrano (come Capo di Stato o di Governo), seguiranno poi la situazione delle donne al potere nel mondo e, infine,  un'analisi sull'età dei governanti del nostro pianeta.E' uno dei modi per aiutarci a comprendere il nostro mondo e le sue complesse vicende.

Tutte le liste sono aggiornate al 31 dicembre 2015.

Le liste sono il frutto di una elaborazione comprendente 336 capi di stato o di governo in carica al 31 dicembre 2015 in tutti i paesi sovrani del mondo  (193) e 514 capi di stato o di governo che hanno superato (consecutivamente o meno), sempre al 31 dicembre, i 10 anni al potere a partire dal 1900 e in paesi indipendenti.

Sono 30 i leaders  del mondo che guidano il loro paese da oltre 20 anni  anche non consecutivi, (2 da oltre 60, 5 da oltre 40, 7 da oltre 30 e 16 da oltre 20). Di questi 13 sono in Africa, 5 in Europa (tutti di case reali), 4 in Asia, 4 nell'EX-URSS, 3 il Medio Oriente e  1 in Centroamerica.

L'uomo che nel mondo da più tempo guida un paese resta il Re di Thailandia, Bhumibol, "attaccato" al suo regno dal lontano 9 giugno 1946 (oggi ha 88 anni, è il quarto leader più vecchio del mondo, ne aveva 19 al momento della sua incoronazione).

Ecco l'elenco completo dei 10 più "tenaci" leader al potere, che è uguale a quella dello scorso anno.

1° - Re Bhumibol di Thailandia - al potere dal 9 giugno 1946 (oltre 69 anni), salì al potere a 19 anni, oggi ha 88 anni 
2° - Regina Elisabetta d'Inghilterra, incoronata il 6 febbraio 1952 (da 63 anni al potere, oggi ha 89 anni) 
3°- Sultano Qabus ibn SAID dell'Oman, al potere dal 23 luglio 1970 (oltre 45 anni)
4° - Sceicco Sulman al Khalifah del Bahrain, al potere dal 16 agosto 1970 (oltre 45 anni)
5° - Regina Margherita II di Danimarca, incoronata il 14 gennaio 1972 (da 43 anni al potere)
6° Re Carlo XVI Gustavo di Svezia, incoronato il 15 settembre 1973 (da 42 anni Re)
 - Presidente Paul Biya del Camerun, al potere dal 30 giugno 1975 (Primo Ministro fino al 1982, poi Presidente per un totale di oltre 40 anni)
8° -Presidente Teodoro Obiang Nguema della Guinea Equatoriale, al potere dal 3 agosto 1979 (al potere da oltre 36 anni), unico golpista di questa lista,
9°-Presidente Josè Edoardo Dos Santos dell'Angola al potere dall'10 settembre 1979 (da oltre 36 anni).
10° Presidente Robert Mugabe dello Zimbabwe, al potere dal 18 aprile 1980 (oltre 35 anni al potere)- che è anche, con i suoi 91 anni, anche il leader più anziano del pianeta.

In rosso i leader africani di questa speciale classifica. La lista prosegue con altri paesi africani : al 14° posto Yoweri Museveni dell'Uganda (salito al potere il 26 gennaio 1986), al 15° posto il Re Mswati III dello Swaziland (incoronato il 25 aprile 1986) e al 17° posto il presidente del Sudan, Omar Al-Basihir (al potere dal 30 giugno 1989). In realtà, sebbene diviso in 3 diversi mandati, meglio di loro ha fatto il Presidente del Congo, Denis Sassou-Nguesso, che complessivamente mette insieme 11611 giorni alla guida del suo paese (al 13° posto assoluto).

L'Africa si conferma sempre più l'area del pianeta dove più difficilmente sembra esserci il ricambio democratico. Infatti, tolti i monarchi (che quasi sempre hanno un ruolo marginale nella vita politica) è il camerunese Paul Biya  il primo "civile" da più tempo al potere nel mondo (14795 giorni), seguito dai presidenti (o primi ministri) della Guinea Equatoriale, dell'Angola, dello Zimbabwe,  del Congo, della Cambogia, dell'Ugandadel Sudan, delle Maurizio e del Ciad. 

Il Re di Thailandia Bhumibol detiene anche il record assoluto della maggiore "longevità al potere" dell'era moderna. Ovvero a partire dal 1900 e per stati sovrani.
Dopo di lui:

2°-Regina Elisabetta (ancora in carica, al secondo posto assoluto),
3°-Imperatore del Giappone Hirohito ( dal potere dal 1926 al 1989), l'unico, assieme al re di Thailandia e alla Regina Elisabetta ad aver superato i 60 anni al potere.
4°-Principe Rainieri II di Monaco (1949-2005),
5°-Re Haakon VII di Norvegia (1905-1957),
6°-Principe Franz Joseph II di Liechtestein (1938-1989), l'ultimo ad aver superato i 50 anni al potere.
7°-Fidel Castro a Cuba (1959-2008),
8°-Regina Guglielmina d'Olanda (1900-1948),
9°-Re Hussain di Giordania (1952-1999)
10°-Kim il Sung della Corea del Nord (1948-1994).

Tra gli altri africani in questa lista troviamo al 14° posto il negus Haile Salassie di Etiopia (al potere dal 1930 al 1976), al 23° posto il libico Gheddafi (1969-2011) e al 24° posto Omar Bongo del Gabon (1967-2009).

Tra le donne al potere (sempre poche - ma il tema sarà trattato nel prossimo post) dopo le due regine (Elisabetta d'Inghilterra e Margherita di Danimarca) e la governatrice generale di Saint Lucia, Perlette Louisy (al potere dal 17 settembre 1997), che rivestono ruoli molto di facciata, la donna che da più tempo detiene nel mondo il potere è ancora la cancelliera tedesca Angela Merkel, che può vantare, con solo 10 anni di incarico, questo piccolo record. Dientro di lei, ad un solo anno di distacco, la presidente della Liberia e Premio Nobel Ellen Johnson-Sirleaf.

Il 2015 ha visto anche lo svolgersi di due colpi di stato (nello Yemen, dove la situazione è ancora compromessa e in Burkina Faso, durato però solo sette giorni grazie alla reazione popolare). 

Infine vale la pena segnalare (ed è una cosa buona) che nel corso del 2015 (così come oramai dal 2012) non sono stati uccisi uomini politici che avevano ricoperto, nella loro vita, incarichi di capo di governo o di capi di stato.



Ecco i post di Sancara degli anni scorsi:

- Attaccati al potere 2014
Attaccati al potere 2013

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