Pagine

martedì 3 ottobre 2017

La nostra luce

Lesedi la Rona, questo è il nome del diamante che è stato appena comprato dalla Graff Diamonds per la somma di 53 milioni di dollari. In lingua tswana, significa appunto la nostra luce.
Si tratta del secondo più grande diamante della storia (1100 carati, grande un pò meno di una palla da tennis), secondo solo alll'oramai storico  "Cullinan", un diamante da 3016,75 carati, proveniente dal Sudafrica e trovato nel 1905.
Il Lesedi la Rona è stato trovato il 18 novembre 2015 nella miniera Karowe in Botswana ma, la trattativa per la sua vendita è andata avanti per oltre un anno e partiva dalla somma di 70 milioni di dollari.
La miniera di Karowe (nella foto) in Botswana è stata aperta nel marzo 2012 dalla Lucara Diamonds, una multinazionale mineraria canadese. 
E' stato calcolato che la miniera avrà una vita di 15 anni ed una delle prime ad utilizzare sofisticate tecnologie a raggi X per la scoperta dei diamanti. Nel 2013 ha prodotto 181 milioni di dollari di fatturato, nel 2014 265 milioni di dollari... insomma già i ricavati non erano male ma, dopo la scoperta della "nostra luce" non solo sono aumentati i fatturati della compagnia ma, le quotazioni in borsa sono salite del 28%... un affare certamente importante.

Come sempre le ricchezze africane, e quelle minerarie in particolare, non incidono sulla ricchezza dela paese e soprattutto sulla povertà. Altre sono le destinazioni che pietre e soldi prendono.

La questione poi è sempre la stessa. Non vi è nulla di male nel cercare e vendere diamanti. Purtroppo non sempre (e qui voglio ancora credere che sia possibile) le condizioni di lavoro sono ottimali, soprattutto in paesi dove i diritti, ed in particolare quelli del lavoro, lasciano il posto ad altro.
La scoperta di questi enormi doni della natura, scatenano le fantasie di ricchezza di avventurieri e sciacalli di ogni genere. E allora si entra nel mondo dell'orrore, dove la vita, spesso quella di bambini (più adatti per le loro dimensioni a infilarsi nei cuniculi e meno propensi alle ribellioni), vale meno di niente.
Ma, di questo, parleremo in un altro momento.
 

Per maggiori informazioni sui diamanti africani vi rimando al post di Sancara:

Nessun commento:

Posta un commento