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lunedì 26 gennaio 2015

Colobo ferruginoso, una scimmietta dell'Africa occidentale

Il Colobo rosso occidentale (Pilocolobus badius) è una piccola scimmia (raramente arriva al metro e 30 e i maschi possono raggiungere i 15 chilogrammi) che vive in Africa Occidentale (nell'area che si estende dal Senegal al Ghana). Sono descritte tre sottospecie (badius, temminkchii e waldroni, l'ultima ritenuta, fin dal 2008, estinta).
Vi sono naturalmente altre scimmie (circa una sessantina) che appartengono alla grande famiglia dei Colobi e che si posizionano in quasi tutta l'Africa sub-sahariana.
Vivono in gruppi numerosi (anche 50-60 esemplari, con al massimo 5 maschi) nelle foreste pluviali e nelle foreste di mangrovia. Si cibano principalmente di foglie e frutti. I maschi controllano il territorio e in caso di pericolo emettono un suono molto simile all'abbaiare di una cane.
E' un animale che la IUCN (l'organismo mondiale che si occupa di conservazione delle specie animali e vegetali) classifica come minacciato da estinzione (EN). Solo nel 1990 la specie veniva classificata come vulnerabile, ma la perdita di oltre il 50% degli esemplari nelle ultime tre generazioni, ha costretto a rivedere, in negativo, il grado di minaccia di questa specie.
I pericoli per questa scimmia sono essenzialmente derivati dagli umani. La perdita degli habitat dovuti alla deforestazione e alla trasformazione in terreni agricoli, li priva dei terreni in cui vivono. Vengono inoltre spesso uccise dagli uomini, non tanto per il cibo, ma per impedirgli di distruggere i raccolti.
I predatori dei colobi sono invece gli scimpanzé e i leopardi.
Gli scimpanzé hanno avuto una "brutta avventura" mangiando queste scimmie. Infatti nel 1994 scoppiò una grave epidemia di Ebola tra le grandi scimmie del Parco Nazionale Tai in Costa d'Avorio e l'origine fu identificata proprio nelle piccole scimmiette.

Ricordo queste piccole scimmie all'inizio degli anni '90 in Gambia. Il bush era popolato da grandi gruppi di queste scimmie e spesso le trovavamo in giardino mentre facevano man bassa di banane e altri frutti. Non era inusuale che i ragazzi le catturassero da piccole per farne compagni di giochi, salvo poi, una volta cresciute accorgersi che era meglio lasciarle libere. Ricordo che un giorno un ragazzo del paese mi chiese di accompagnarlo, in macchina, a liberare un colobo. L'animale, che era allogato nel retro del pick-up assieme ad altre 5-6 persone, fu lasciato in un luogo dove poco distante era stato visto un gruppo di scimmie simili. La scimmietta si era molto affezionata al ragazzo e non voleva assolutamente essere abbandonata. Ci corse dietro per lungo tempo. Quel giorno promisi a me stesso che mai avrei accettato ancora di portare qualcuno a disfarsi del proprio animale.

I coloro possono ancora essere visti nel Parco di Nikolo Koba, in quello di Saloum e appunto nel Parco Nazionale Tai.

Ecco la scheda dell'IUCN nella Red List degli animali minacciati
Alcune immagini dal sito ArKive

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