mercoledì 6 giugno 2012

Parco Nazionale Tai

Foto dal sito del Parco
Il Parco Nazionale Tai è una delle ultime foreste primarie ancora esistenti dell'Africa Occidentale. E' situato in Costa d'Avorio, al confine con la Liberia, ed occupa una superficie di circa 3.300 chilometri quadrati, tra i fiumi Cavally e Sassandra. Il territorio, prevalentemente collinare, si pone tra gli 80 e 623 metri di altitudine. L'area fu definita riserva di caccia nel 1926 e nel 1972 (con un decreto governativo del 28 agosto) è divenuta parco nazionale. Oltre ad essere uno straordinario esempio di biodiversità è divenuto anche un luogo ideale per lo studio e la ricerca.


Il parco è stato nel 1977 iscritto tra le Riserve della Biosfera classificate dall'UNESCO e complessivamente comprende un'area di 620 mila ettari (6200 chilometri quadrati) di cui 520 mila come core area e 100 mila come area di transizione. Nel 1982 è diventato anche Patrimonio dell'Umanità UNESCO (vedi scheda) per la sua straordinaria biodiversità. In particolare vi sono oltre 1300 specie di alberi ad alto fusto (molti, circa la metà, esistenti solo nell'area) e una grande varietà di animali, molti dei quali minacciati di estinzione come l'ippopotamo nano, il cefalofo di Jentink e lo scimpanzè dell'Africa occidentale (sono stati contati 2000 esemplari). Complessivamente sono state identificate 1000 specie di vertebrati, di cui 140 di mammiferi (sono 11 as esempio le specie di primati).Vi sono inoltre 250 specie di uccelli e 40 specie di rettili. 

Il Parco è ancora oggi un luogo di ricerca. Negli anni '80 i coniugi tedeschi Hedwige Acherman Boesch e Christhophe Boesch studiarono gli scimpanzè, fornendo un notevole contributo alla conoscenza su questi primati. Ancora oggi è attiva la Fondazione (Wild Chimpazee Foundation) nata dal loro lavoro. Il Parco è stato anche oggetto di studi sul virus Ebola, che vive endemico in quest'area. Insieme ad un notevole numero di progetti specifici che riguardo spesso singole specie animali o vegetali, è attivo all'interno anche l'Istitut d'Ecologie Tropicale.

In basso in verde chiaro, l'area del Parco
All'interno dell'area della riserva della biosfera (il parco esteso) vivono oggi circa 160 mila persone (molte di etnia Kru). La situazione della convivenza tra l'uomo e l'habitat naturale si è notevolmente complicata durante la guerra civile della Liberia. Durante gli anni degli scontri si sono riversati nelle aree del parco un numero considerevole di profughi.


Il periodo migliore per visitare il parco è durate la stagione secca (tra dicembre e febbraio). Mediamente sono 10 mila i visitatori annuali del parco.


Ecco il sito ufficiale del Parco Nazionale Tai


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2 commenti:

javiermartinelli ha detto...

Hola!
Complimenti per il lavoro svolto.
Seguo da poco "Sncara", ma già mi ha preso.
Il mondo è meraviglioso è giusto difenderlo,come difendere le persone più deboli e oppresse.
Grazie
Javier

Gianfranco Della Valle ha detto...

Ciao,
grazie per i complimenti, fanno sempre piacere.
Hai ragione: parlare del mondo, delle sue straordinarie bellezze e delle sue orribili sventure. Io lo faccio con gli occhi puntati all'Africa, che amo, e alla verità.
Grazie
Gianfranco

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