venerdì 19 aprile 2013

Il Parco Nazionale del Lago Malawi

Il Parco Nazionale del Lago Malawi si trova nella costa sud dell'omonimo lago (che un tempo era più conosciuto come lago Niassa) in Malawi. E' un parco naturale di 92 chilometri quadrati, composto da una varietà di habitat e che nel 1984 è diventato Patrimonio dell'Umanità UNESCO, per la sua straordinaria importanza nell'ambito dello studio degli ecosistemi (in particolare biodiversità acquatica) di più antica formazione. Il parco comprende un tratto di lago di circa 7 chilometri quadrati, con le sue profondissime acque e la grande varietà di pesci (si stimano oltre 1000 differenti specie), dodici isole, spiagge e insenature, foreste, lagune e montagne (si arriva a 1500 metri). Nel suo interno anche delle aree in cui vi sono reperti archeologici risalenti al IV secolo.
Nelle zone di terra del parco è possibile vedere mammiferi quali babbuini, scimmie, facoceri, leopardi, antilopi di varie specie, ippopotami, qualche predatore più piccolo e di passaggio gli elefanti. Inoltre, sono presenti una notevole quantità di specie di uccelli e di coccodrilli. 
E' da notare che il Lago Malawi ospita il 30% della popolazione mondiale di pesci della specie dei Ciclidi (Cichlidae).

All'interno del parco vi abitano ancora i pescatori a cui è consentito ancora utilizzare i metodi di pesca e conservazione del pesce tradizionali.

Nonostante le isole siano protette sin dal 1934, e che dal 1972 si sono include le foreste della penisola di Maclear, il parco è diventato tale solo nel 1980.

Il Lago Malawi (chiamato anche Niassa, che significa semplicemente lago) è il nono lago più grande al mondo con i suoi 29.600 chilometri quadrati. E' lungo tra i 560 e 580 chilometri e nel punto più largo arriva a 75 chilometri. Si divide tra tre stati, il Malawi (su cui insiste la maggior parte della superficie), il Mozambico e la Tanzania. La sua origine si fa risalire a oltre 3 milioni di anni fa. Con una profondità notevole (oltre 250 metri la media, con il punto più profondo a 706 metri), l'acqua cristallina e le sue spiagge è un luogo di grande bellezza naturale e ambito luogo turistico. Apprezzato per le attivistà subacque e per la balneazione, sebbene recentemente sono stati descritti casi di schistosomiasi (o bilharziosi) un tempo ritenuta assente nel lago.
Il primo europeo a giungere sul lago fu il portoghese Candido de Costa Cardoso nel 1846, sebbene a parlare del lago fu, dopo il 1859, il più famoso David Livingstone.
Le opportunità di alloggio per le visita al Parco e al Lago sono notevoli (eccone una piccola lista dalla rete), il turismo nell'area è in netto sviluppo.
Tra le tante opportunità di viaggio in Malawi, vi segnalo il sito di Africa Wild Truck, un tour operator italiano di base in Malawi, che fa del turismo responsabile la sua bandiera.

Vai alla pagina di Sancara sui Patrimoni dell'Umanità UNESCO in Africa

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