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martedì 9 ottobre 2012

Baba Sissoko, una voce griot

Baba Sissoko è un polistrumentista del Mali, nato a Bamako l'8 marzo 1963. Discendete da una famiglia di griot, poeti, musicisti e cantastorie a cui è affidato tradizionalmente il compito di tramandare la cultura orale nelle popolazioni dell'Africa Occidentale, in particolare all'interno delle etnie mandinka, bambara e fulana.
Oggi rappresenta una delle massime espressioni  della musica tradizionale maliana che si è fusa nell'ambito della ricerca jazz. La sua avventura musicale inizia in ambito familiare, quando impara a suonare il tamani (chiamato tamburo parlante) un tamburo che viene tenuto sotto l'ascella e percosso con un un'unica bacchetta ricurva. Il braccio comprime le corde che tendono la membrana del tamburo, alterando la tonalità del suono. Si ottengono suoni che ricordano appunto la voce umana. Con il tamani Baba Sissoko accompagna i griot durante le celebrazioni rituali. Nel 1985 è in tournè con l'orchesta Instrumental Ensamble of  Mali con cui collabora fino al 1990. Impara a suonare anche altri strumenti della tradizione dell'Africa occidentale come lo ngoni (ritenuto da molti un antico parente del banjo), il kamalengoni, il balafon, il calabasse e il sildrum.
Nel 1991 fonda il gruppo Taman Kan che ancora oggi l'accompagna nelle sue turnè. E' del 1995 il suo primo album intitolato appunto Taman Kan.


Fin dal 1999 Baba Sissoko frequenta molto l'Italia, ed in particolare la Calabria dove stabilisce anche la residenza della sua famiglia tra un tour e un'altro. La sua attività su sviluppa da una parte sulla ricerca delle tradizioni e degli strumenti musicali ad essa collegata e dall'altra alle collaborazioni con grandi personaggi della musica africana e mondiale tra cui Youssur N'Dour, Rokia Traorè, l'Art Ensamble of Chicago, Santana e Buena Vista Social Club, tanto per citare i nomi più noti.  Tra le collaborazioni particolarmente produttive è stata senz'altro quella con la cantante Dee Dee Bridgewater. A partire dal 2003, Sissoko accompagna la cantante durante una ricerca musicale in Africa e in particolare in Mali, successivamente è con lei in un tour mondiale e per cui scrive il brano Dee Dee.

Oggi è sicuramente un apprezzato musicista, capace di coniugare la musica con il racconto dell'esperienza dei griot, che lo spinge ad affermare che tutta la musica nera da noi conosciuta (il jazz, il blues e il soul) traggono origine da queste tradizioni portate oltre oceano dagli schiavi.

Il suo ultimo lavoro, del 2012, è con un gruppo di strumentisti, proveniente da ogni parte dell'Africa chiamato African Griot Groove.

Ecco il sito ufficiale di Baba Sissoko

Vai alla pagina di Sankara sulla Musica dall'Africa

3 commenti:

pasquino ha detto...

troppo ripetitivo, ossessivo,nauseante, ci sono musicisti del Mali a livelli eccelsi, questo sta ancora nel sottoscala

Gianfranco Della Valle ha detto...

Naturalmente è un giudizio su cui si può in parte convenire. E' vero in Mali esistono musicisti straordinari. Grazie
Gianfranco, Sancara

Anonimo ha detto...

Caro pasquino, naturalmente ognuno è libero di pensare ciò che vuole....ci mancherebbe! fatto stà che i più grandi musicisti del panorama internazionale, quando vogliono dare un sapore "maliano" ai loro lavori discografici, è Baba Sissoko che fanno uscire dal sottoscala!
giusto qualche esempio:
Collaborations (as singer and special guest)

Famoudou Don Moye, “Bamako Chicago Express”, 2002, special guest Baba Sissoko
Art Ensemble of Chicago, “Reunion”, 2004, special guest Baba Sissoko
Maak’s Spirit & Gnawa Ensemble, “Al Majmàa”, 2004, special guest Baba Sissoko
Enzo Avitabile & Bottari, “Tarantella Bruna”, di. Baba Sissoko, in “Salvamm’o munno”, 2004
Mamady Keita & Sewa Kan, “Live At Couleur Cafe”, 2005, special guest Baba Sissoko
Miguel Anga Diaz, “Tume Tume”, di Baba Sissoko, in “Echu Mingua”, 2005
Chris Joris & Bob Stewart, “Rainbow Country”, 2006, special guest Baba Sissoko
Dee Dee Bridgewater, “Dee Dee”, di Baba Sissoko, in “Red Earth”, 2006
Omar Sosa, "Why Anga", di Baba Sissoko and Omar Sosa in "Afreecanos", 2008
Skarbone14, “Bibissa”, di Baba Sissoko in “Satellites”, 2009
Afrocubism, “Dakan”, di Baba Sissoko in “Afrocubism”, 2010
Roberto Fonseca, “Bibisa” e “Bibisa Remix” di Baba Sissoko in “YO”, 2012


Collaborations (as musician)

Ami Koita, “Songs of praise”, 1993
Habib Koite & Bamada, “Muso ko”, 1995
Lokua Kanza, “3”, 1998
Boubacar Kar Kar Traorè, “Macirè”, 1998
Habib Koite & Bamada, “Maya”, 1998
Lokua Kanza, ”Lokua Kanza 3”, 1998
Rokia Traore, “Mouneissa”, 1998
Rokia Traore, “Bowboi”, 2003
Miguel Anga Diaz, “Echu Mingua”, 2005
Dee Dee Bridgewater, “Red Earth”, 2006
Cheick Tidiane Seck, "Sabaly", 2008
Stephane Huchard, "African Tribute to Art Blakey", 2008
Kasse Mady Diabate, "Mande Djeli Kan", 2009
Bassekou Kouyate, "I Speak Fula", 2009
Afrocubism Mali & Cuba all stars, “Aforcubism”, 2010
Roberto Fonseca, “YO”, 2012

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