lunedì 23 luglio 2012

La danza mascherata Makishi, patrimonio immateriale

Dal sito UNESCO
La danza mascherata Makishi è praticata dalle popolazioni Luyale, Chokwe, Lichazi e Mbunda nel Nord-Ovest dello Zambia, alla fine del rito di iniziazione maschile denominato mukanda. Ad onor del vero, si può osservare anche in Zimbabwe.
Il mukanda è la cerimonia che culmina con la circoncisione maschile, che si svolge durante la stagione secca (maggio-ottobre),  e che rappresenta il passaggio degli adolescenti (tra gli 8 e i 12 anni) verso l'età adulta.
I makishi, da cui il nome della danza, sono gli spiriti degli antenati che ritornano sulla terra (rappresentati appunto dalle maschere) per guidare e proteggere i ragazzi verso la nuova esistenza.
I ragazzi mascherati (ad ognuno viene assegnata una maschera diversa rappresentante uno specifico "carattere") da makishi viaggiano di villaggio in villaggio annunciando l'avvento del mukanda.
Dalla rete
La festa è poi accompagnata da musica (soprattutto percussioni) e cibi preparati per l'occorrenza dalle donne, con preparazioni appartenenti alla tradizione.

La preparazione incomincia molto prima, quando, all'inizio della stagione secca, i ragazzi vengono allontanati dal villaggio e trasferiti in un luogo nella foresta dove riceveranno tutte le conoscenze per avviarsi all'età adulta e simbolicamente "uccideranno" il bambino che è in loro. Un tempo tale cerimonia durava tre mesi, oggi è ridotta ad un mese, per far convivere i calendari scolastici con i riti tradizionali. Stando all'associazione culturale del popolo Mbunde, sono una cinquantina le cerimonie makishi che si svolgono ogni anno.
La cerimonia (ed è per questo che è stata inserita tra i patrimoni immateriali dell'umanità) ha un alto valore educativo, poichè ai ragazzi durante la loro permanenza "nel campo della foresta", gli vengono trasmesse conoscenze sulla sopravvivenza nella foresta, sulla sessualità, sulla natura, sui comportamenti e sui ruoli sociali e sulle credenze religiose. Un'iniziazione reale alla vita futura e al tempo stesso un meccanismo per preservare antiche e complesse conoscenze.

Dal 2008 (in realtà dal 2005) il rito di iniziazione e la danza maschera Makishi sono stati inseriti tra i Patrimoni Immateriali dell'Umanità dall'UNESCO. L'impegno della comunità internazionale è quello di salvaguardare una tradizione secolare, attraverso la formazione dei giovani, la ricerca e la raccolta documentale.

Ecco il link verso il video dell'UNESCO sulla danza makishi.

Vi linko anche questa pagina, tratta dal sito dell'Associazione Culturale del Popolo Mbunde (Cheke Cha Mbunde) che racconta le origini e le motivazioni per cui questa cerimonia deve esser salvaguardata.

Vai alla pagina di Sancara sui Patrimoni immateriali dell'umanità in Africa

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