martedì 24 luglio 2012

Thomas Mapfumo, il Leone dello Zimbabwe

Thomas Mapfumo, dalla rete
Thomas Tafirenyika Mapfumo è un musicista dello Zimbabwe di etnia Shona, nato a Marondera, grande centro agricolo del nord-est, nel 1945.  Il suo stile musicale è una miscela di musica tradizione e rock, che noi genericamente definiamo afropop. Mapfumo, che ha scelto, ad un certo punto della sua carriera, di cantare in lingua shona, definisce il suo genere "chimurenga", da una parola in shona che significa "lotta" e che esprime il suo impegno sociale. Del resto quando negli anni '60-'70 Mapfumo iniziò la sua carriera musicale, l'allora Rhodesia era governata da bianchi e i testi delle sue canzoni incitavano alla lotta e alla "cacciata" dei coloni.
Dopo essersi trasferito alla periferia di Harare a 10 anni, iniziò ad appassionarsi alla musica e a 16 anni divenne cantante di un piccolo gruppo. Suonò le musiche dei grandi del rock statunitense (Oddis Redding e Elvis Presley in particolare). Con il gruppo di quel tempo, gli Springfield, incise una serie di singoli tra il 1964 e il 1967. Solo nel 1972 diede vita al suo primo gruppo, gli Hallelujah Chicken Run Band, con cui affrontava i temi della sua gente e iniziò il suo impegno più marcatamente politico. Introdusse anche molti degli strumenti tradizionali shona, come la mbira (strumento lamellare che si suona con le dita), a sottolineare la ricerca nella tradizione e la voglia di trasmettere quei valori che più erano vicini alla sua gente.
Dalla rete
I primi dischi furono banditi dal governo razzista, segno che toccavano corde scoperte del sistema. Ne 1979 fu arrestato e detenuto per tre mesi, per le sue attività di istigazione alla ribellione.
Quando nel 1980 il governo bianco cadde, Mapfumo fu un grande sostenitore del nuovo leader nero Robert Mugabe e per lui suonò al concerto celebrativo assieme a Bob Marley.
Alle fine degli anni '80, non esitò però a criticare il nuovo corso del governo dello Zimbabwe, sempre più "appassionato" del potere, con un album intitolato Corruption (1989) (assieme al suo nuovo gruppo, i Blacks Unlimited), che gli valse la persecuzione nel suo paese e che a lungo andare lo costrinse a fuggire assieme alla sua famiglia in Oregon, dove ancora vive, ritornando solo saltuariamente in Zimbabawe.
Ancora oggi la sua musica è bandita dalle radio del suo paese.

 
La sua popolarità e la sua influenza politica hanno contribuito, assieme alla sua grinta e alla sua determinazione, a farlo conoscere, quasi ovunque in Africa, con il nome "leone dello Zimbabwe". 
Ancora oggi nei suoi tours (per ora tutti negli Stati Uniti) affronta i temi della situazione dello Zimbabwe accusando la classe politica di aver portato il paese alla rovina.
L'ultimo album di Mapfumo è del 2006 e si intitola Rise Up.


Ecco il sito ufficiale di Mapfumo

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1 commento:

Crisium and Clavius3 ha detto...

MERAVIGLIOSE ETNIE ABITANO IL NOSTRO PIANETA ! ETNIE DA NON DIMENTICARE MA DA TUTELARE ED AIUTARE - - TOBIAS SQUITIERI (Crisium and Clavius3)

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