venerdì 24 agosto 2012

Medecins Sans Frontieres - Medici Senza Frontiere (1971)

Medicines Sans Frontieres (MSF) nasce nel 1971 a seguito dell'esperienza di alcuni medici francesi (con loro anche dei giornalisti) durante la Guerra del Biafra (1967-1970) in Nigeria. I medici, tra cui Bernard Kouchner, erano impegnati con la Croce Rossa e subivano le continue pressioni dei militari nigeriani che gli impedivano di portare soccorso alle popolazioni Igbo del Biafra, assediate. Nacque quindi un nuovo modo di concepire l'intervento umanitario, non più assolutamente neutrale e equidistante, ma attivo e capace di denuciare abusi e violenza da qualsiasi parte essi provenivano.  Nacque così nel 1970 un piccolo gruppo, chiamato Groupe d'Intervention Médicale et Chirurgicale en Urgence che il 20 dicembre 1971 diede vita, assieme ad un altro gruppo proveniente dall'esperienza di soccorso alle devestanti alluvioni nel Pakistan Orientale (attuale Bangladesh), a Medicines Sans Frontieres. L'organizzazione si prefiggeva (e ancora si prefigge) l'intervento umanitario indipendente in ambito sanitario, senza distinzione di razza, credo o altro. Un intervento però in cui i diritti dell'uomo sono anteposti a qualsiasi ragione di neutralità o equidistanza.
Questa questione del "diritto di ingerenza" sarà molto dibattuata all'interno dell'organizzazione e contribuirà a scissioni e uscite clamorose. Tra i fondatori, Bernard Kouchner, uscì ad esempio nel 1980 in aperto dissenso con il presidente (dal 1977) Claude Malhauret. 
Kouchner, cresciuto nel partito comunista e poi in quello socialista francese, fondò nel 1980 l'organizzazione Medicines du Monde. Fu poi sottosegretario di governo e Ministro della Sanità nei governi socialisti e recentemente (2007-2010) Ministro degli Affari Esteri con Sarkozy (pur avendo appoggiato in campagna elettorale l'esponenete socialista sconfitto e per questa ragione fu espulso dal Partito Socialista). Del resto la carriera politica dei primi dirigenti di MSF ha coinvolto anche Claude Malhauret che è stato, sottosegretario agli Interventi Umanitari, e dal 2001 e' sindaco di Vichy.
Il primo intervento di MSF fu il soccorso durante il terremoto del Nicaragua nel 1972.
Oggi MSF comprende 23 sezioni distribuite in molti paesi del mondo, tra cui l'Italia e lavora in oltre 60 paesi in via di sviluppo o con emergenze umanitarie in atto.


Campo profughi, dalla rete
Medici senza frontiere, per usare l'espressione italiana, è senz'altro la più conosciuta tra le Organizzazioni non Governative. Il suo operato - sempre in prima linea e tra le prime ad intervenire - si è sempre distinto per efficienza e per la grande capacità di risposta in tutte le crisi sanitarie. Contestualmente è oramai una "agenzia" di informazione, capace di far giungere il grido di dolore dei disperati di qualsiasi angolo del pianeta. Notevoli sono anche gli sforzi fatti dall'organizzazione verso campagne di sensibilizzazione della popolazione mondiale verso alcuni delicati temi, primo tra tutti quello dell'accesso ai farmaci essenziali.
La sua importanza è cresciuta di anno in anno tanto che  nel 1999 MSF ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace come riconoscimento "del lavoro umanitario pioneristico dell'organizzazione in diversi continenti". 
Contemporaneamente è cresciuto l'uso dell'idioma "senza frontiere" ed oggi vi sono associazioni di avvocati, veterinari, giornalisti e più o meno ogni altra categoria che usano questa dizione. Mai nome fu più indovinato!

Stando ai dati finanziari del 2011, circa il 90% dei fondi raccolti sono da imputarsi a donazioni private. MSF ha un bilancio annuale di circa 900 milioni di euro, di cui l'82% speso per le missioni.

Per chi vuole approfondire ecco il Report delle attività nel 2011.

Il sito ufficiale di Medicines Sans Frontieres
Sito ufficiale di Medici Senza Frontiere Italia
Sito ufficiale di Doctors without Borders (Stati Uniti)

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