sabato 13 novembre 2010

Cinema: Kiriku e la strega Karabà

Kiriku e la strega Karabà (Kiriku et la sorciere) è un film di animazione diretto dal francese (che aveva vissuto la propria adolescenza in Guinea) Michel Ocelot e uscito nel 1998.
Tratto da una storia tradizionale, racconta di un bambino che nasce già autosufficiente e che salva il proprio villaggio da una strega malvagia.
Kiriku, prima di provare a sconfiggere la strega, si interroga sul perchè Karabà è cattiva, trovando in questo modo, anche grazie all'aiuto del Vecchio della Montagna, la risposta al suo interrogativo. La strega ha una spina nella schiena che uomini cattivi le hanno conficcato molti anni prima. Kiriku togliendo la spina dalla schiena di Karabà salverà il villaggio dalla morte certa e ridonerà la bellezza a Karabà, la quale baciandolo lo renderà adulto.
Attreverso un disegno elegante e colorato, il film ha avuto un grande successo nel mondo, permettendo anche di conoscere alcuni aspetti della vita nei villaggi in Africa occidentale.

La colonna sonora, bellissima, è del senegalese Youssou N'Dour, mentre le voci nella versione originale francese sono stata registrate a Dakar, da attori dell'Africa Occidentale e bambini delle scuole.

Il film descrive in modo realistico l'atmosfera del villaggio africano e in alcuni paesi anglosassoni ha avuto problemi di distribuzione per la nudità (seno scoperto) delle donne, nella tradizione dei costumi dell'Africa Occidentale. Il regista Ocelot si è sempre rifiutato di censurare il suo lungometraggio.




Il film ha anche un seguito, anche se si è sempre detto che si tratta di un ritorno, Kiriku e gli animali selvaggi, girato sul successo del primo film, da Michel Ocelot e Benedicte Galup nel 2005.

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