lunedì 2 aprile 2012

Il sistema della divinazione Ifa

La divinazione Ifa è un complesso sistema di interpretazione rituale, al fine di ottenere informazioni provenienti dal soprannaturale, e ritenute inacessibili, capace di prevedere il futuro di un singolo o di una comunità. Essa trae origine dal popolo Yoruba (popolo della Nigeria e aree limitrofe del West Africa) e oggi è costituita da un ricco compendio di testi e di formule matematiche che sono alla base della divinazione. Non vi è azione collettiva che non venga preceduta dalla divinazione capace di anticiparne il futuro. A seguito della tratta atlantica degli schiavi, che ha visto molti Yoruba trasportati di forza verso il nuovo continente, oggi la divinazione Ifa è praticata anche nella Americhe. In particolare nelle isole Caraibiche (Cuba e Haiti in testa), dove sono presenti comunità della diaspora Yoruba. La divinazione Ifa ha influenzato non poco le pratiche rituali come la santeria e la macumba, che appartengono al centro-sud America.
Semplificando molto (lascio a chi ha voglia di approfondire questo tema complesso alcuni link) a fornire la divinazione è Orunmila, una figura mistica che appartiene alla ricca platea di semidivinità chiamate Orisha e che costituiscono la complessa cosmogonia del popolo Yoruba. Esso che è di fatto un oracolo, viene evocato da un "sacerdote", chiamato babalawa (letteralmente "padre dei segreti"), il quale interpreta i segni attraverso un complesso sistema di tavole - alcune risalenti al XVII secolo -  e testi. Il corpo letterario, chiamato odu è suddiviso in 256 parti, a sua volta suddiviso in versi chiamati ese (circa 800 per ogni odu).


La divinazione Ifa è stata, nel 2008, iscritta tra i Patrimoni Immateriali dell'Umanità, tutelati e salvaguardati dall'UNESCO. Di fatto sin dal periodo coloniale la divinazione fu fortemente osteggiata (anche, e soprattutto, per motivi religiosi) e di conseguenze il sapere era rimasto nelle mani dei soli anziani e le giovani generazioni stavano inesorabilmente abbandonando tali pratiche. L'intento dell'UNESCO è quello di tutelare un complesso sapere (che abbraccia l'intera sfera delle conoscenze degli Yoruba: quelle che riguardano la filosofia, la medicina e il misticismo) attraverso la raccolta documentale e la trasmissione di questo antico sapere.



Appartiene alla storia dell'umanità, il tentativo attraverso innumerevoli forme, di rendere meno incerto il futuro. Vi sono documentati complessi studi e saperi che non possono essere liquidati come una semplice eredità del passato. I meccanismi di divinazione (le cosidette arti mantiche), comuni in tutte le culture, rappresentano un modo di interpretare la realtà delle dinamiche umane. Esse guardano al soprannaturale poichè l'uomo era ritenuto inadeguato al cospetto della grandiosità dell'Universo. Questi meccanismi ci permettono forse non tanto di predirre il futuro, ma di conoscere meglio il nostro passato.


Ecco alcuni approfondimenti:
Vi è anche un libro, Metamorfosi del Sacro, pubblicato da Jaca Book nel 2009, che dedica un'intero capitolo alla divinazione dell'Africa Occidentale.

Vai alla pagina dei Patrimoni Immateriali UNESCO in Africa

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